Maria, la matta di Collevento

Book Cover: Maria, la matta di Collevento

Maria, la matta di Collevento
Collevento, un immaginario paese del Molise, spaccato dalla miseria e dalle credenze, Maria nasce nel 1898 tra le urla di una madre superstiziosa e il silenzio rassegnato di un padre che però le vuole bene davvero. A vent’anni, dopo un episodio traumatico, Maria viene rinchiusa in manicomio. Da lì non uscirà più. Sessant’anni dietro cancelli di ferro, tra diagnosi costruite, “terapie” violente e un tempo che mastica tutto.
Eppure, nel buio della reclusione, qualcosa resiste: il ricordo di Donna Filomena, la signora della Casa Grande, unica figura gentile del passato, che anche da lontano non smetterà mai di vegliare su Maria. La spilla, quell’esile legame con un tempo felice. Il figlio, Francesco, un nome che si perde nel tempo e mai dimenticato.
L’elettroshock, la stanza d’isolamento, l’idroterapia, fino alla rivoluzione di Basaglia, questo romanzo segue il lento e crudele mutamento della psichiatria italiana, riflesso in uno sguardo che non ha mai smesso di cercare libertà.
Un romanzo struggente, potente e necessario. La storia di una donna dimenticata da tutti. Tranne che da chi l’ha davvero amata.

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